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Il buon engagement quotidiano

Diciamo la verità, quanto abbiamo sentito parlare di engagement nell’era dei Social Network?

Tanto, forse troppo. Ormai “engagement” è diventato una specie di costante per le nostre orecchie e la nostra mente, manco fosse una preghiera o un mantra.

 

Allora perché sentiamo questa parola tutti i giorni?

Semplice, perché indica qualcosa di estremamente importante, ovvero il legame tra noi ed i nostri followers.

Su Instagram poi, questo legame ha un valore ancora più grande, perchè oltre all’empatia e la fiducia entrano in gioco anche i numeri, cifre che possono diventare rilevanti all’aumentare del traffico.

Concentriamoci su Instagram e proviamo ad analizzare le IMPRESSION dei vostri contenuti.

Quanto più il legame tra voi ed il vostro pubblico sarà forte, tanto più esso visualizzerà le vostre foto e i vostri video o le stories, ma a deciderlo non siete voi, bensì l’algoritmo della piattaforma.

L’algoritmo giudica questo legame in base a tanti fattori: like, commenti, visite al profilo, messaggi in direct, foto salvate, e così via.

Questo concetto è ormai abbastanza noto a chi ha deciso di investire seriamente su questo social per fare business, per questo ogni giorno gli utenti sono li a spremersi le meningi su come tenere il proprio pubblico più aggiornato possibile, creando un coinvolgimento sempre maggiore, cercando di informare e se possibile anche di emozionare.

C’è una ricerca spasmodica di tools e strategie che consentano di ricevere più like e commenti per far sì che i post successivi siano sempre più efficaci.

 

Non siamo qui a negare che in tempi non sospetti tutto ciò abbia aiutato gli “early adopter” ad avere un discreto successo, soprattutto in termini numerici, ma ragionando concretamente, la nostra domanda è questa: Ne vale la pena?

Vale la pena, continuare a combattere per i numeri? Ha senso farsi ammaliare da queste vanity metrics?

Oppure sarebbe meglio investire questo tempo per capire cosa REALMENTE piace al nostro pubblico?

Bene, è proprio entrando in quest’ottica che inizia la corretta cura dell’engagement, ovvero offrire in modo “generoso” contenuti graditi a chi ci decide di spendere il suo tempo seguendoci, facendo cosi, non ci sarà nessun bisogno di creare una finta comunicazione. Condividendo dei contenuti che reputiamo interessanti per il nostro target, i numeri verranno da soli, oltre ogni aspettativa.

 

Il lavoro che ci aspetta a questo punto sarà quotidiano, senza eccessi, ma estremamente costante.

E’ molto importante ricambiare l’interazione, a patto che lo scambio di opinioni sia genuino e produttivo. Se a noi fa piacere ricevere un like o un commento, è molto probabile che anche ai membri della nostra community possa piacere ricevere un nostro cuoricino. Quindi perché no, cliccate e commentate ciò che più vi piace senza timidezza.

 

Se state pensando che ci vorrà una gran forza di volontà, avete intuito bene, è proprio in questa fase che la tentazione di ricorrere ad Applicazioni di automazione si fa avanti, per questo siamo qui a scrivere, e per questo suggeriamo di resistere alla tentazione, di non essere eccessivamente golosi, almeno all’inizio, e lo facciamo per diversi motivi:

 

  1. Semplicemente al momento trovare un’applicazione che funzioni è molto difficile, Instagram ne ha messe fuori uso la stragrande maggioranza.
  2. Vi esporreste al rischio inutile di blocchi, ban o addirittura chiusura dell’account, quest’ultimo caso non lo auguriamo veramente a nessuno, significherebbe dover ripartire da zero con il nostro lavoro.
  3. Produrreste engagement fittizio, che crollerebbe nel momento in cui (questo momento arriverà) l’applicazione cesserà di funzionare.
  4. Perdereste del tempo. Ricordatevi che sul web le tempistiche fanno la differenza, chi ha iniziato ad utilizzare Facebook e Instagram 6-7 anni fa per fare business ha conquistato un vantaggio competitivo su chi è partito da pochi mesi, quindi se siete tra questi perché perdere ulteriore terreno continuando su una strada che sappiamo già essere senza uscita?

 

Le vie per ottenere un legame forte con il vostro pubblico sui Social Network sono diverse, in generale il nostro consiglio è questo: che si tratti di Personal Branding, grande o piccola-media azienda, lavorate con contenuti di valore, siano essi estremamente creativi o informativi, dove non arriva la condivisione spontanea può arrivare l’advertising a pagamento, a patto che dietro ci sia dello studio e della ricerca sui contenuti da condividere e l’improvvisazione sia messa nel cassetto una volta per tutte, lasciando spazio ad una creatività maggiore che porterà sicuramente a dei grossi risultati.

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