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Fare shopping su Instagram

Web e social cambiano le nostre abitudini d’acquisto, gli esperti la chiamano OMNICALITA’, su internet, Facebook, call center, piccola e grande distribuzione: è possibile comprare ovunque, ma soprattutto è SEMPRE POSSIBILE! Ma questo nuovo modo di fare shopping come e cosa cambia nella nostra vita?

Web e social cambiano le nostre abitudini d’acquisto, gli esperti la chiamano OMNICALITA’, su internet, Facebook, call center, piccola e grande distribuzione: è possibile comprare ovunque, ma soprattutto è SEMPRE POSSIBILE!

Ma questo nuovo modo di fare shopping come e cosa cambia nella nostra vita?

 

Con lo smartphone possiamo fare acquisti mentre faccio la fila in posta. Se non vogliamo usare la carta di credito, prenotiamo la spesa on line e paghiamo con il Bancomat al fattorino che la consegna a casa. Possiamo comprare su Amazon e prendere la merce presso un punto di ritiro. In alcuni McDonalds, è possibile entrare nel locale e ordinare sul touch screen; acquistiamo il biglietto del cinema evitando la fila allo sportello, paghiamo da un terminale lo skipass per le piste da sci, ecc.

 

Gli esperti hanno coniato, negli anni, termini diversi per descrivere le abitudini dei consumatori. Si è parlato di multicanale: la possibilità di comprare un prodotto in luoghi e modi diversi: il supermercato, il sito web, il call center.

Oggi si parla di commercio omnicanale : Il consumatore non considera più i diversi canali in modo separato, si trova al supermercato e nel frattempo controlla sul telefono cellulare il prezzo di un prodotto; allo stesso modo, consulta i suoi amici in chat per chiedere quale marca preferiscono; chiama il call-center di un’azienda dopo averle mandato un messaggio di posta elettronica; entra in negozio dopo aver visitato il sito.

Instagram come ha adeguato la sua struttura in funzione di questo cambiamento di abitudini degli utenti?

La strada era stata già imboccata in precedenza con la funzione “tag dei prodotti”, ma adesso con “Checkout with Instagram” il grande passo è stato fatto.

al momento è disponibile solo per il pubblico statunitense attraverso 20 brand (Adidas, Anastasia Beverly Hills, Balmain, Burberry, ColourPop, Dior, Huda Beauty, H&M, KKW Beauty, Kylie Cosmetics, MAC Cosmetics, Michael Kors, NARS, Nike, NYX Cosmetics, Oscar de la Renta, Outdoor Voices, Ouai Hair, Prada, Revolve, Uniqlo, Warby Parker, Zara).

 

Questa funzione permette di effettuare acquisti senza abbandonare la piattaforma, operazione che seppur molto veloce potrebbe far perdere diverse vendite ai brand, soprattutto quelle guidate dall’emotività (cosmetica, abbigliamento ecc.).

Questa nuova funzione probabilmente verrà trasferita anche su Facebook, Messenger e WhatsApp (già anticipati proprio da Mark Zuckeberg per il 2020 cambiamenti di interfaccia delle varie app).

 

Cosa ci dice questo? Be’, la risposta è molto semplice.

I social evolveranno, non saranno più strumenti utilizzati per fare Brand Awareness ma anche per sviluppare vere e proprie strategie di vendita.

 

Cosa fare quindi?

Crediamo che la risposta sia molto, molto semplice.

Ormai Instagram, sebbene fortemente legato alla creatività, e quindi molto più efficace in alcuni settori rispetto ad altri, non può essere in alcun modo sottovalutato o messo da parte da qualsiasi azienda che venda i suoi prodotti sul web.

 

L’obbiettivo di un corretto posizionamento sull’app non deve essere per forza la conquista di nuovi clienti ma l’offerta di un servizio in più a quelli già acquisiti: offrire un luogo in più dove acquistare i loro prodotti preferiti.

 

 

 

 

 

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