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Tutta la verità sul funzionamento di Instagram

È vero, abbiamo aspettato un po’ per scrivere riguardo a ciò che accede intorno ad Instagram e a tutti i suoi nuovi aggiornamenti, ma se lo abbiamo fatto un motivo c’è.

 

La verità è questa: è veramente poco quello che Instagram dichiara tramite i canali ufficiali, tutto quello che viene scritto scaturisce da ricerca, sperimentazione e test, test e ancora test.

 

Ed è qui che sorgono alcune divergenze di opinioni.

A noi il sentito dire non interessa, interessa ciò che funziona, ciò che è realmente applicabile, tangibile e utilizzabile da tutti.

 

Parlando da tecnici, blogger e da semplici appassionati, ciò che possiamo riportare con certezza, è che l’approccio ad Instagram varia tanto da individuo ad individuo.

 

Per questo motivo, chi scrive spesso, lo fa avendo a disposizione tanto di personale e molto poco di ufficiale.

 

Cosa accade quindi?

Molto spesso i veri e propri cambiamenti di algoritmo della piattaforma vengono sottovalutati, viceversa piccole novità enfatizzate attraverso mezzi mediatici vengono letti come rivoluzioni epocali.

 

Ecco perché abbiamo deciso di aspettare, di prendere il giusto tempo, costruire la nostra idea e condividerla con voi, lo faremo rispondendo a quelle che sono le domande più frequenti ricevute dai nostri clienti riguardo le novità del 2018.

 

FAQ INSTAGRAM 2018

  • È necessario pagare per ottenere la massima visibilità su un post?

No, assolutamente! Instagram è ancora (almeno per il momento) un social network  meritocratico

 

  • Instagram penalizza determinati post?

Instagram non penalizza nulla, quello che penalizza è la non corretta costruzione del post ma soprattutto la risposta del pubblico

 

  • Il profilo commerciale in realtà lo uso più per svago, è sconsigliabile?

Si, utilizza sempre il profilo personale per questo scopo, questo per non deviarne l’indicizzazione nella nicchia di riferimento

 

  • È vero che è meglio usare meno dei 30 hashtag che ti consente Instagram?

No, non è vero, se correttamente utilizzati possono solo aiutare, è vero però che Instagram ha iniziato a penalizzarne alcuni, ovvero quelli di mero scambio like (likeforlike, like4like, likeforfollow) ed è vero anche che hanno cambiato la loro funzione, passando da generatori di visibilità a strumenti di indicizzazione (da qui è intuibile che convenga sfruttarli tutti).

Dunque, la domanda inversa e risolutrice sorge spontanea, se Instagram ne mette a disposizione 30, perché mai dovrebbe essere consigliato usarne meno?

 

  • Che accorgimenti usare con i nuovi aggiornamenti?

Produrre contenuti sempre migliori, fantasiosi e originali

 

Chiariti questi punti, ci sentiamo di dire che negli ultimi 12 mesi il lavoro con Instagram è cambiato veramente poco, sono stati aggiunti dei paletti in più dall’algoritmo in relazione all’interazione ai fini della crescita (decisione a nostro avviso sacrosanta), ma per chi come noi crede nel “less is more” se fatto con qualità, questo non sarà mai un problema, ma un’opportunità!

 

 

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